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giovedì 5 luglio 2012

In burrasca è ancora il mare in Il femminile dai mille nomi per un mondo diverso



IN BURRASCA E’ ANCORA IL MARE

E nonostante tutto ti scrivo
del mio animo alla deriva.
Nero su bianco ti scrivo
con un’ inchiostro che s’à di addio.
Un sapore fatto di sofferenze,
rinchiuse rimosse,
celate,
senza essere cancellate.
Dischiudo lo scrigno,
lascio che si dissolvano in volo
le delusioni  fatte di tristezze
che sorgono dalla sorgente
delle incertezze.
Così ho vissuto morendo.
A poco a poco.
La mia vita è un castello,
fatto di sabbia calda,
demolito dall’acqua salata,
che s’infiltra tra le crepe
inondando ogni quiete.
La mia realtà è fatta di mezze sussistenze:
come il giorno s’accompagna al buio
la felicità è custodita dalla sevizia.
Come le onde s’imbattono sulle spiagge,
il riso è inondato dalle lacrime.
In eterno,
soffocata dal vento freddo
attendo sognando:
i caldi tramonti
che s’intravedono dagli scogli,
mentre qui soffia il grecale.
In burrasca è ancora il mare.


Monica Castagnotto


Copyright (c) Monica Castagnotto - Tutti i diritti Riservati- 

 
In burrasca è ancora il mare è pubblicata in

Antologia del Premio Letterario Il Femminile dai mille nomi per un mondo diverso 2a edizione anno 2009 Edizioni Akkuaria 
 

lunedì 12 dicembre 2011

Nel tuo ricordo in Poeti dell'Adda 2008 Editrice Montedit



NEL TUO RICORDO

Giungono ai miei occhi
le vivide immagini
dei malinconici tempi.
La cucina è avvolta
da una luce splendente.
Mi inonda il profumo dell’arrosto
e dei pranzi che preparavi
nella festa del giorno.
Indossavi la maglia viola,
il bianco grembiule
ricamato e morbido,
è ancora intatto il suo ricordo.
Ripenso alla mia infanzia,
fatta di stanze
piene di farfalle,
di spumeggianti colori,
di azzurri orizzonti,
di soavi suoni,
della dolcezza dello zucchero filato
appena comprato.
Termina il mondo della fanciullezza
quando la morte si manifesta:
ingiallisce la pelle del corpo,
affievolisce lo sguardo,
infiamma le stanze del riposo.
Nelle desolate stanze
sono ormai smarrite le farfalle.
I colori sono cupi,
rimbomba il vuoto del silenzio,
che come spine affligge
chi attraversa le rive all’imbrunire,
e lascia ai viventi
il rimpianto degli eventi.

Monica Castagnotto


Copyright (c) Monica Castagnotto - Tutti i diritti Riservati - 


Nel tuo ricordo è pubblicata in 

Antologia del premio letterario
Poeti dell'Adda 2008 pag 21
Collana Le Schegge d' Oro
Editrice Montedit